![]() |
Nato il 14 Gennaio 1979 a San Vito al Tagliamento e cresciuto a Codroipo in provincia di Udine, frequenta l’Istituto Statale d’Arte conseguendo il Diploma di Maestro d’Arte applicata nella sezione di Oreficeria e Forgiatura. Nel 2001 inizia l’Accademia di Belle Arti di Venezia, durante il periodo accademico partecipa a esposizioni collettive, tra le quali, nel 2001 partecipa a “CORPOREA”, collettiva all'interno della Rassegna d'Arte Contemporanea “HICETNUNC”, presso il Centro Espositivo d'Arte Contemporanea di Villa Manin di Passariano (Ud). Nel 2005 è selezionato dall'International Artists' Museum di Tel Aviv per “Poles Apart / Poles Together”, installazione urbana nel centro storico veneziano, evento a latere della 51^ Biennale internazionale d'arte di Venezia. Nel 2006, dopo aver conseguito il Diploma di Laurea all’Accademia di Belle Arti di Venezia nella sezione di Pittura, specializzandosi in Fotografia, Studio e Tecnica dei Mass Media e della Cinematografia ottenendo il massimo dei voti, partecipa a “IN HOC SIGNO”, collettiva fotografica a cura di Guido Cecere, presso il Municipio di Pordenone e a “Confracorti” - Festival internazionale di cortometraggi di Udine. Nell'aprile 2007, alla Galleria A+A di Venezia – Centro espositivo pubblico sloveno per l'arte contemporanea, realizza un'installazione video e fotografica (“Silenzio”) nell'ambito del progetto “Q2Q. Queer too Queer” promosso dall' Osservatorio Lgbt del Comune di Venezia. |
OMOFOBIA |
Come si può capire dal titolo, dimostra come per la maggior parte della gente l’omosessualità tende a presentarsi come una infermità o un infezione contagiosa passando per tutto il corpo fino ad incontrare la porta d’accesso per poter iniziare a creare l’omosessuale perfetto, una volta raggiunto l’obiettivo, il germe, può uscire per contagiare più persone, propagarsi e cospargere paura nel mondo degli omofobi. |
www.fabiobordone.com fabiobordone@fabiobordone.com |
(clicca sul nome dell'artista per info dettagliate)