Luca Saverio Beolchi (LSB)

Fabio Bordone

Lisa Cervi

Irene Corti

Patrice Dominguez

Erique

Michael Ebert

Gianni Iannitto

Marco Lamanna

Gemis Luciani

Luca Magi

Andrea Manenti

Ruggero Mantovani


Salvatore Manzi

Nato a Napoli il 25 gennaio 1975, si è formato presso la quarta cattedra di Pittura delll’Accademia di Belle Arti di Napoli. A lungo noto con lo pseudonimo “Zak” preposto al cognome, si è imposto, fino al 2002, quale ironico sabotatore delle pratiche ufficiali che governano il sistema dell’arte, promuovendo azioni come quella delle 1200 copie apocrife di Flash Art. In seguito la sua attività si è assestata nella produzione pressoché esclusiva di video e nel legame stabile con una galleria. Avendo abbandonato lo pseudonimo che lo ha reso famoso, Salvatore ha aperto un nuovo capitolo della sua carriera. Nella nuova produzione, l’artista alla costante attenzione per le dinamiche di potere e dell’esclusione sociale, accosta un’inedita espressione evangelica.
Salvatore Manzi è un artista indipendente, progetta con gallerie private, curatori ed istituzioni pubbliche e private, eventi e progetti editoriali. Collabora dal 1997 con strutture psichiatriche ed è direttore artistico dal 2007 della Phoebus Edizioni [www.phoebusedizioni.it]

BURNOUT

www.myspace.com/salvatoremanzi

artesociale@gmail.com


Nostyle

Antonio Patrizio

Pier Paolo Patti

Nadia Perrotta

Francesco Sambo

Andrea Sterpa

Alessia Travaglini

(clicca sul nome dell'artista per info dettagliate)