Luca Saverio Beolchi (LSB)

Fabio Bordone

Lisa Cervi

Irene Corti

Patrice Dominguez

Erique

Michael Ebert

Gianni Iannitto

Marco Lamanna


Gemis Luciani

Gemis Luciani è un giovane artista multimediale che vive e lavora a Bologna. Dopo aver militato nel campo della fotografia ha iniziato un’attività d’indagine sul linguaggio audiovisivo, che utilizza per missare i format di rappresentazione. I suoi lavori sono spesso connotati da un forte sincretismo culturale.

SOTTO FALSO NOME
“Sotto falso nome” è un lavoro pensato come piattaforma di dialogo per differenti linguaggi alla luce delle contemporanee interazioni plus-media. Negli ultimi anni le produzioni artistiche hanno riflettuto molto sull’etica implicita alle tematiche del riciclaggio e del re-use. Sempre più spesso la tv propone momenti di dibattito sulle problematiche che si delineano alla luce degli abusi inflitti all’ambiente dall’industria e dall’evoluzione tecnologica. Aderiamo a manifestazioni, movimenti d’opposizione e di sensibilizzazione. Andiamo al cinema per vedere pellicole che ci impongono di ripensare il problema della sovrapproduzione, dello smaltimento e del futuro del pianeta. Con lentezza acquisiamo confidenza con le pratiche di differenziazione e riciclaggio della spazzatura prodotta in silenzio nelle nostre abitazioni. Sentiamo parlare di sviluppo eco-sostenibile ma compriamo prodotti ogm senza esserne a conoscenza (perché quasi tutto è potenzialmente modificato geneticamente); i giovani Black-block si fanno redentori dei diritti alla vita che tutti reclamiamo con bigotta democraticità ma vengono distorti dai grandi network d’informazione per incollarci sugli schermi del nostro fittizio orgoglio di uomini liberi. Le nostre vite sono coinvolte nel boom dell’informazione, imponendoci spazi critici di riflessione mentre le nostre stesse micro-produzioni ci sommergono. Il corpo macchina, l’ibrido della fantascienza, il buono o il cattivo della cinematografia hollywoodiana è sul punto di collassare. Lenta, la materia incollata alla sua cute scivola a terra per depositarsi in particelle volatili e spazi virtuali; lontani dalla vista, gli uomini normoabili si chiudono nella meditazione, in attesa che una fatalità ridesti in loro il principio alla vita.

gemisluciani@yahoo.it


Luca Magi

Andrea Manenti

Ruggero Mantovani

Salvatore Manzi

Nostyle

Antonio Patrizio

Pier Paolo Patti

Nadia Perrotta

Francesco Sambo

Andrea Sterpa

Alessia Travaglini

(clicca sul nome dell'artista per info dettagliate)